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Cinema Palazzo Vecchio - Piazza della Libertà 5 - Bagnacavallo (RA) tel. 320.8381863 - 333.7866395 e-mail: cinemabagnacavallo@gmail.com Fb e Instagram: cinema palazzo vecchio. Il parcheggio in Piazza della Libertà è sempre gratuito dalle ore 20. Orario spettacoli: Martedì, Mercoledì, Venerdì, Sabato ore 21 Domenica ore 16 e ore 21 Una Domenica al mese Visioni Disturbate ore 10

mercoledì 25 febbraio 2009

mostra fotografica "Dissolvenze" di Francesco Galli





Francesco Galli
Dissolvenze



“Ma l’inarrestabile meccanismo della riproduzione fa sì che le sue immagini perdano
rapidamente il fascino della novità e diventino banali. Ne consegue un certo disprezzo
per l’ovvio”.
Ed è proprio questa imprescindibile citazione tratta dal libro di Aaron Scharf
che mi consente di fare alcune brevi considerazioni non solo sulle fotografie
di Francesco Galli, ma anche e soprattutto per il suo modo di “saper vedere” di volta in volta
ossessivo, minimale, maniacale e nel cogliere il fascino degli innumerevoli frammenti
dei suoi percorsi quotidiani, altrimenti relegati nella banalità dell’indifferenza.
Ecco che allora le sue bellissime foto non sono inutilmente intrise di stucchevoli effetti
speciali, non alla ricerca di chissà quali spazi esotici o tantomeno nel voler trovare
necessariamente soggetti trasgressivi o provocatori.
Credo piuttosto che la qualità delle sue immagini stia proprio nella ferialità allucinata
di uno sguardo attento al proprio muoversi quotidiano, approfittando anche dell’avido
quanto prepotente fagocitare gli scatti della macchina digitale.
In una società impregnata da icone straripanti non può non colpire l’atteggiamento “altro”
di Francesco ostinatamente proiettato nel recuperare la distratta cecità della nostra
percezione visiva, e il personale diario di viaggio delle sue città destinate altrimenti
alle Dissolvenze della memoria - siano esse la Playa di San Sebastian o Lucerna o Praga -
sarà consegnato in maniera disincantata al fascino di una impercettibile sequenza
di percorsi quotidiani e così Parigi non sarà altro che una Patisserie dove il gioco
degli sguardi fra i manichini e l’interesse di due potenziali acquirenti sarà il sottile accenno
ad uno smottamento temporaneo, mentre protagonisti di una insolita accelerazione filmica
saranno alcuni ragazzini “indifferenti” ripresi in primo piano, oppure una panchina
sarà a Nizza una Promenade des Anglais fatta di sapiente scenografia in sospeso
tra una vaga citazione per gli spaesamenti di Magritte e la felice qualità nel voler
organizzare le immagini all’interno di una rigorosa necessità compositiva sottolineata
dal ripetersi ossessivo di orizzonti incombenti, ma subito contraddetta dall’inquietudine
della improbabile quanto impalpabile sequenza delle figure.
Credo che nel mondo attuale dell’arte ci sia sempre più un tentativo di “amplificazione”
dell’opera, spesso per nascondere una pochezza creativa.
Trovo invece in questo lavoro di Francesco Galli non solo una notevole qualità formale
ma anche una puntuale presa di posizione intellettuale: l’ovvio non esiste se non nella nostra
ovvietà.
Diceva un vecchio blues-man: se la tua cultura trova banale il Blues non cambiare
solo la tua cultura, ma cambia anche le tue orecchie.



Maurizio Bottarelli




programma marzo aprile

4 marzo - "E DICO TUTTI" [video]monologo sulla costituzione italiana con Roberto Mercadini (ingresso gratuito)
6 marzo - Control - CINEMA E MUSICA - introduce Luigi Bertaccini)
7 marzo - Control
13 e 14 marzo - Meduse
18 marzo - "DA COMISO ALLA MADDALENA" presentazione di Guido Crik e B. Croari (ingresso gratutito)
20 e 21 marzo - Grace is gone
27-28 marzo - Il matrimonio di Lorna
3 aprile Lou Reed's Berlin - CINEMA E MUSICA - introduce Luigi Bertaccini
4 aprile - Lou Reed's Berlin
10-11 aprile - Pranzo di ferragosto
17-18 aprile - La terra degli uomini rossi – Birdwatchers

martedì 13 gennaio 2009

Gruppo Polaser espone ”Equilibrio” - (Composizione, colore, materia) Omaggio ad Alberto Burri


Comune di Bagnacavallo - Cinecircolo Fuoriquadro


Antico Convento San FrancescoVia Cadorna, 14 Bagnacavallo (RA)


dal 16 gennaio al 28 febbraio 2009

Rassegna cinematografica Nuovo Cinema Bagnacavallo

Nell’ambito della rassegna il Gruppo Polaser espone”Equilibrio”(Composizione, colore, materia)Omaggio ad Alberto Burri
La mostra è visitabile il venerdì e il sabato dalle ore 20,00durante le serate di proiezione cinematografica




GRUPPO POLASER - http://www.polaser.org/

EQUILIBRIO
Composizione, colore, materia
OMAGGIO A BURRI

Le opere di 21 artisti del Gruppo Polaser, si ripresentano al pubblico per la quarta volta, dopo due anni di distanza dalla prima inaugurazione effettuata a Ferrara nel dicembre 2006 presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza nel Complesso Monumentale di Palazzo Diamanti, a Forlì alla Fiera d’Arte Vernice Art Fair nel marzo dello scorso anno e a Trieste alla Galleria La Fenice nel dicembre 2007.
La mostra esposta è il frutto di un progetto iniziato circa tre anni fa, che è partito dalla conoscenza del grande pittore Alberto Burri, ed è approdato a una nuova ricerca espressiva.
Il progetto ci ha permesso di approfondire la poetica dell’artista Burri, pittore di origini umbre, nato a Città di Castello nel 1915 e morto a Nizza nel 1995.
Un uomo laureato in medicina, diventato artista all’età di circa trent’anni: arruolatosi durante la seconda guerra mondiale, fatto prigioniero, fu portato prima in Africa, poi trasferito nei campi di internamento del Texas, dove rimase per alcuni mesi e lì, nella solitudine della prigionia manifestò la sua forza espressiva attraverso la pittura.
Quando tornò in Italia ebbe il coraggio di dedicarsi completamente all’arte, non esercitò la professione di medico, dal 1946 lavorò a Roma; negli anni ‘50 dopo le prime mostre in America arrivò il riconoscimento ufficiale della critica internazionale.
In seguito pur essendosi affermato negli Stati Uniti e vivendo dagli anni ’60 gran parte dell’anno a Los Angeles rimase sempre attaccato alla sua terra, all’Italia, all’Umbria, al territorio e al paesaggio di Piero della Francesca, del quale ammirava la grandezza. E’ dalle colline di quel paesaggio, di quella terra, che sembra aver tratto ispirazione per alcune forme curve e linee che ritornano frequentemente nelle sue opere.
Grande sperimentatore, ha utilizzato in modo innovativo materiali fino ad allora non consueti per la pittura: catrami, sacchi, legni, ferri, plastiche, cellotex.
Le numerosissime opere di grandi e grandissime dimensioni, la vastissima produzione pittorica, le sculture, i bozzetti per scenografie teatrali, la produzione grafica, sono prevalentemente ammirabili nei due musei di Città di Castello.
L’artista schivo, quasi mai presente alle inaugurazioni delle sue mostre, preferì rilasciare pochissime dichiarazioni e interviste.
Il Gruppo Polaser ha voluto rendere omaggio a questo straordinario protagonista dell’arte del XX secolo, incentrando la ricerca sui caratteri innovativi della sua opera: l’uso non convenzionale della materia, ma anche la costante ricerca dell’equilibrio delle forme, equilibrio che lui stesso definiva “squilibrato”, per la presenza di “trazioni terribili da una parte o dall’altra” della superficie pittorica (Alberto Burri da S. Zorzi, “Parola di Burri”, Umberto Allemandi e & C., Torino, 1995); la ricerca delle proporzioni, tanto da poterlo considerare quasi un pittore “classico”, pur nella sua modernità; l’uso sapiente del colore.
La produzione del Gruppo Polaser ha portato a dei risultati che non hanno voluto scegliere la sterile strada della mimesis, dell’imitazione, ma hanno voluto sperimentare originali forme espressive, avvalendosi della fotografia a sviluppo istantaneo.
La realtà, gli oggetti di uso quotidiano, il paesaggio, la materia della pellicola polaroid manipolata o no, composta in mosaici, colorata, inserita su supporti, sono stati esplorati per rappresentare nuove geometrie, forme, colori, equilibri.
/Gruppo Polaser
(Katia Brigiari)